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La storia

Il Monte Voltraio e la Villa medicea del Palagione

Già da lontano è visibile Monte Voltraio, lo storico colle sul cui fianco meridionale è adagiata Villa Palagione.

La cima del monte fu a lungo sede di un'inespugnabile fortezza che si sviluppava intorno al popolatissimo Castello di Monte Voltraio.

Ritrovamenti archeologici, resti di mura, colonne e capitelli testimoniano ancora oggi l'imponente grandiosità di quell'importante borgo medievale.



Probabile aspetto di Monte Voltraio nel Medioevo
(dipinto murale di Villa Palagione)

Alcuni tratti dei perimetrali dei vanni interni al cassero

Placito del 12 giugno 967, presso 967 Monte Voltraio

Pieve di Monte Voltraio, capitello
I primi documenti che lo citano risalgono al 967 d.C., all'epoca della visita dell'Imperatore Ottone il Grande e ha avuto il suo periodo di massimo splendore come Comune nel XII-XIII sec.

Nei secoli seguenti questa fortezza e il suo borgo furono rasi al suolo in seguito alle continue battaglie.

Volterra era la porta di ingresso alle tanto bramate risorse del territorio come il ferro, l'argento e il sale che costituivano un elemento fondamentale di ricchezza e di potere ma erano naturalmente anche motivo di battaglie e scontri continui.


Villa Palagione -
Oltre quattro secoli di storia

Insieme alla storia del Monte Voltraio si sviluppa anche la storia di Villa Palagione, chiamata prima "Villa Borgo Montevoltraio". La villa e il territorio circostante del Monte Voltraio erano proprietà dell' importante famiglia nobile volterrana dei Minucci che è stata responsabile per secoli degli interessi politici ed economici dei Granduchi di Toscana in queste zone.
La documentazione storica fa risalire Villa Palagione ad oltre quattro secoli fa, al tempo della dinastia medicea; lo testimonia un' iscrizione commemorativa del 1598 che si trova oggi nel foyer della villa. Fu fatta costruire da Girolamo Minucci, coppiere e amico intimo del Granduca di Toscana e anch'egli curatore, per tradizione familiare, degli interessi politici ed economici dei Medici in tutto il territorio volterrano.


Iscrizione commemorativa datata 1598
 
 
 

 

Villa Palagione- un tempo costruita per una vita sfarzosa

Villa Palagione era residenza estiva e di caccia di famiglie ricche e nobili ed era adibita al tempo stesso alla produzione agricola padronale.

Col passare delle generazioni fu ingrandita, "modernizzata" e adeguata alla mentalità ed allo spirito del tempo fino ad acquisire, tra il XVIII e XIX secolo, il suo aspetto attuale.

La Villa (casa padronale) dispone di numerose stanze e sale: nel piano nobile, il piano centrale, si trovano ancora oggi alle pareti e ai soffitti gli affreschi più belli.



Villa Palagione - Salvata al declino e rinvigorita da nuova vita

Chissà se è stato il destino, la fortuna o il caso che - nella primavera del 1986 – ha voluto che noi, un piccolo gruppo italo-tedesco di amici, scoprissimo e acquistassimo Villa Palagione. Gli edifici e tutta la proprietà erano allora in uno stato impressionante:i tetti erano per la maggior parte crollati, i muri e le volte danneggiate.

Molti degli antichi affreschi gravemente danneggiati da persistenti infiltrazioni d'acqua.La struttura e la forma originarie di alcune stanze non erano riconoscibili. Persino la chiesetta era stata danneggiata e saccheggiata e i rovi ricoprivano quasi completamente le pareti degli edifici e il giardino.

Quando poi, poco dopo la firma del compromesso, il tratto di scale interne che portano all'ala est della villa franò facendo crollare a terra tre piani interi con un boato infernale, si stentava a credere che qualcuno avrebbe mai potuto ridare vita a questo edificio.

I lavori di restauro e di ammoder-namento sono stati eseguiti nel pieno rispetto della struttura originale e del suo valore storico che si inserisce nell'architettura toscana di secoli: le stanze e i soffitti franati sono stati ricostruiti con la tecnica del soffitto a volte e intonacati con materiale a base minerale; gli affreschi distrutti sono stati oggetto di un minuzioso lavoro di restauro durato anni.

Naturalmente l'intera opera di restauro ha tenuto conto delle esigenze di una infrastruttura moderna che oltre a fornire le comodità necessarie ai giorni nostri, deve integrarsi con l'ambiente ed essere accessibile ai disabili.
Con l'inaugurazione della nuova sala da pranzo all'interno della villa nel 1996 i lavori principali di

ristrutturazione - eseguiti per granparte da noi stessi – si possono considerare conclusi: erano così durati oltre dieci anni. Quelli sono stati per noi anni difficili, ma nonostante tutto non abbiamo mai perso il coraggio e l'energia. E ci è chiaro ormai che abbiamo avuto molti "angeli" dalla nostra parte che ci hanno aiutato a superare le difficoltà e ci hanno assistitito nei modi più svariati.